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12 DICEMBRE – Gara Sociale del TFR36

MOTOCROSS di Michele Bracchi – Foto di Andrea Previdi/Fotogliso di Glisoni

La gara sociale del Motoclub TFR36 intitolata all’amico scomparso

IL PRIMO MEMORIAL SERGIO FAUSTINI

Domenica 12 dicembre, si è svolta a Passirano la gara sociale del Motoclub TFR 36, che ha preso il nome di "Primo Memorial Sergio Faustini", caro amico scomparso quasi due anni fa, cui è intitolata non solo la gara ma anche il Motoclub (TFR è l'acronimo di Team Faustini Racing e 36 è lo storico numero di gara dell'amico Sergio).

L'organizzazione è affidata al vicepresidente Valentino Faccoli, che con grande impegno e forza di volontà, ha reso possibile questa bella manifestazione, sempre supportato dal presidente Michele Bracchi, dai fratelli Giorgio, Mauro e Marco Epis (amministrazione del Motoclub) e da moltissimi altri volenterosi.

La cosa più difficile è stato organizzare una gara nel posto dove ha origini il Motoclub, nella stessa via in cui viveva Sergio Faustini (dove tuttora vivono la moglie Daniela e il figlio Davide, forte Agonista), per mostrare alla gente del paese che il nome di Sergio e la sua passione per il motocross non andranno dimenticati grazie a un gruppo di giovani volenterosi.

Con qualche difficoltà sono stati superati tutti i problemi burocratici ed è stato tracciato uno splendido fettucciato. La formula di gara è semplice ma spettacolare: manche di cross con una decina di partenti per categoria. Essendo una gara sociale dedicata agli iscritti del 2010 e ai futuri iscritti del 2011, è stato facile suddividere gli iscritti in categorie molto bilanciate e spettacolari, dove i piloti hanno potuto confrontarsi anche se di diverse cilindrate, diverse categorie e diverse discipline (Enduro e Cross). Sette le categorie previste: i Pro (Agonisti ed Esperti), Elite (Amatori e Hobby particolarmente veloci), Middle (Amatori e Hobby di medio livello), Open (Hobby e non competitivi), Non Competitivi (piloti che non hanno mai corso) suddivisi in due gruppi data la grande affluenza, Esordienti (piloti che si avvicinano al motocross per la prima volta) e Minicross. La particolarità di queste categorie è che le prime quattro (Pro, Elite, Middle E Open) erano composte da piloti che corrono nel regionale di cross o di enduro (tutti iscritti al Motoclub TFR o futuri iscritti), mentre le due categorie di Non Competitivi E Esordienti erano aperte a piloti privi di licenza ma anche privi di qualunque tipo di tessera.

L'organizzazione del club ha voluto in questo modo dare la possibilità a tutti i ragazzi della zona che possedevano una moto da fuoristrada di provare a cimentarsi in una vera e propria gara (con tanto di partenza, classifiche e premiazioni) nella speranza che si appassionino al mondo dell'agonismo, dimostrando che il Motoclub TFR 36 è attivo in tutta la provincia di Brescia e in Lombardia per seguire e supportare tutti i nuovi piloti.

Prima del via Valentino Faccoli, organizzatore della manifestazione ha desiderato ringraziare tutti coloro che lo hanno supportato per la realizzazione della gara, in particolar modo il main sponsor del club: Lelit ma anche Battista e Valentino Galli (amici e appassionati che hanno messo a disposizione molto materiale indispensabile e hanno lavorato attivamente sul campo per la realizzazione del tracciato), Exteme Garage, il Panificio Felini (che ha gentilmente offerto panini e bibite per tutti i partecipanti), Giuseppe Canella (che ha messo in palio molto materiale da regalare ai partecipanti, la Cemoto (in particolar modo Silvia che ha sempre supportato il motoclub e ha regalato molti utili gadget), la stazione di servizio Total Mingardi (che ha sostenuto la manifestazione, ha offerto gadget e ha ristorato gli organizzatori), tutti gli sponsor del club e ovviamente tutti i piloti partecipanti. Un grazie particolare al signor Valloncini e alla signora Mingardi che hanno messo a disposizione il terreno dove si è svolto l'evento.

LE GARE

ESORDIENTI: categoria riservata ai ragazzi che si avvicinano al motocross per la primissima volta e hanno ancora poca dimestichezza. Alla sociale del TFR36, questi ragazzi, hanno potuto provare l'emozione di due vere manche di cross, confrontandosi con altri ragazzi di pari livello, nella totale sicurezza.
Assoluta: la gara è stata vinta da Angelo Valloncini (secondo e primo), seguito da Stefano Baldussi (primo e terzo), David Facchini (terzo e secondo), Francesco Guerra (sesto e quarto) e Giovanni Gualandris (due volte quinto).

NON LICENZIATI: categoria composta per la maggior parte da enduristi e piloti privi di licenza agonistica. Era la categoria più numerosa tanto da costringere gli organizzatori a dividerli in due gruppi.
Assoluta Gruppo A: primo classificato Alessandro Gardoni (due volte primo), secondo Enrico Civini (secondo e terzo), terzo Giampietro Franchi (terzo e quarto), quarto Claudio Guerini (quarto e quinto) e quinto il fratello Piero Guerini (ottavo e secondo).
Assoluta Gruppo B: primo classificato Mauro Sardini (due volte primo), secondo Simone D'Amato (due volte secondo), terzo Andrea Alberti (due volte terzo), quarto Alessandro Musatti (due volte quinto) e quinto Nicola Armanelli (settimo e quarto).

OPEN: Categoria riservata a piloti licenziati che gareggiano saltuariamente e a piloti non licenziati di livello superiore ai NON LICENZIATI. Categoria molto bella e combattuta che ha visto lo scontro tra veterani e giovani promesse. La prima manche è stata vinta da Giacomo Laidelli, passato al comando dopo la caduta mentre si trovava al comando della futura speranza TFR Jacopo Delbono. Dietro di loro Massimo Gottardi e Mattia Tedeschi e Davide Rizzi. Ottimo anche Giorgio Ferrari che si è esibito in partenze fulminee. Gara due (priva di Laidelli che ha dovuto assentarsi) Massimo Gottardi è riuscito a vincere facilmente a causa degli errori dei due futuri portacolori del TFR nella Hobby MX2: Davide Rizzi e Jacopo Delbono sono velocissimi e determinati, ma la foga e l'inesperienza li porta a commettere qualche piccolo errore. Dietro di loro i concretissimi Tedeschi e Ferrari.
Assoluta: vince Massimo Gottardi (secondo e primo), secondo Davide Rizzi (quinto e secondo), terzo Jacopo Delbono (quarto e terzo), quarto Mattia Tedeschi (terzo e quarto) e quinto Giorgio Ferrari (sesto e quinto)

MIDDLE: questa è la categoria composta da Hobby/Amatori a cilindrate unificate di livello inferiore rispetto alla categoria ELITE. Batteria formata da: Mirko Meroni (Ama MX1), Cesare Fantoni (Ama MX1), Valentino Faccoli (Hob MX1), Andrea "Ciappo" Previdi (Ama MX1), Stefano Reboldi (Hob MX2), Roberto Pagani (Hob MX2), Fabrizio Guidi (Hob MX1).

Gara 1: Partenza fulminea di Cesare Fantoni che difende con i denti la prima posizione fino a quando è costretto a cedere all'amico Mirko Meroni che prende la testa della corsa. Mirko è veloce e determinato, in pochi giri prende il largo e vince gestendo un gran vantaggio. Alle sue spalle Stefano Reboldi sulla sua nuova CRF 250 attacca Fantoni a ogni curva, ma l'impresa è ardua perchè Cesare chiude bene tutte le porte. Dopo qualche giro Reboldi conquista la seconda posizione. Anche Guidi è tra i primi e si difende bene i primi giri. Alle loro spalle Roberto Pagani e Andrea Previdi continuano stuzzicarsi con tamponamenti e sportellate (i due sono amici e sembrano proprio divertirsi a battagliare). A due giri dal termine Pagani si stufa di giocare, passa Previdi e tutti quelli che lo precedono andando a concludere al secondo posto. Alle sue spalle un concreto Stefano Reboldi.

Gara 2: Ancora Fantoni scatta al comando seguito dal determinato Pagani che deve vincere a tutti i costi per aggiudicarsi l'assoluta. Pagani attacca e passa, ora ha strada libera davanti a se e può andare a cogliere una limpida vittoria. Anche Meroni è riuscito a passare Fantoni ma Pagani è ormai troppo lontano. Alle loro spalle Andrea Previdi e Valentino Faccoli hanno il dente avvelenato dopo gara uno e cercano di ben figurare in questa manche. I due amici e fondatori del TFR si agganciano e cadono senza conseguenze e l'episodio finirà come al solito con grosse risate. Reboldi è nuovamente alle prese con Fantoni e dopo qualche giro lo passa e gestirà il suo terzo posto fino al traguardo.

Assoluta: Vittoria di Pagani (secondo e primo) su Meroni a pari punti (primo e scondo), terza piazza di Reboldi (terzo e terzo), quarto Andrea Pintossi (quarto e quinto) e quinto Cesare Fantoni (sesto e quarto)

ELITE: come dice il nome, questa categoria rappresenta gli Hobby e gli Amatori d'ELITE del TFR, ragazzi che hanno concluso nelle primissime posizioni il regionale Uisp 2010: Gianluca Cucchi (Ama MX2), Matteo Bettoni (Hob MX1), Ivan Borghesi (Hob MX2), Lorenzo Cortesi (Hob MX1), Alessandro Decò (Hob MX2), Alex Bianchi (Hob MX2), Tiziano Franchi (forte endurista in campo regionale),Mario "Furì" Guerini (forte pilota di Sale Marasini, che pur non essendo più un ragazzino ha "bacchettato" ragazzi con la metà dei suoi anni) e l'ospite Giampietro Mometti. Grandi assenti di questa categoria due colonne portanti della squadra corse TFR: Alessandro Cadeo e Matteo Lombardi.

Gara 1: Scatta al comando Ivan Borghesi, che forza subito il ritmo per cercare di allungare sugli inseguitori, alle sue spalle GiampietroMometti e Mario Guerini fa cantare la sua YZ 125 nei fondi canali del circuito. Dietro di loro Gianluca Cucchi forza per risalire al vertice, tirandosi dietro l'astuto Matteo Bettoni che si fa trainare da Cucchi senza prendere inutili rischi. Borghesi sbaglia e scivola lasciando la testa della corsa a Mometti. Dopo tre giri Mometti che ha speso tutte le energie per cercare di tenere la testa cala paurosamente il ritmo e fa da "tappo" agli inseguitori che si sono compattati. Mario Guerini è il pilota con più esperienza e vedendo la situazione di stallo allarga e fa passare sia Cucchi che Bettoni e si accoda al trenino dei battistrada. Cucchi dopo qualche passaggio rompe gli indugi e attacca Mometti. La pista in quel punto non è larghissima e i due si urtano facendo spegnere entrambe le moto. Prende il comando Bettoni sempre seguito da Guerini che lo insidia fino sul traguardo aspettando in un errore del forte pilota di Sulzano. Dietro di loro la lotta è aspra fra Bianchi, Franchi e Decò. Franchi è costretto al ritiro e Decò ha la meglio su Bianchi. Bettoni non sbaglia niente e vince su Guerini. Al terzo posto conclude Decò seguito dall'ottimo Bianchi.

Gara 2: Holeshot di Mario Guerini, seguito da Gianluca Cucchi, che ha il dente avvelenato dopo gara uno. Dietro il solito gruppetto in lotta: Bettoni, Bianchi, Cortesi, Franchi e Borghesi. Guerini guida magistralmente la piccola ottavo di litro, ma conosce i suoi limiti e quando Cucchi è alle sue spalle, Mario gli lascia strada. Cucchi domina la manche e Guerini conclude al secondo posto, ma non è una sconfitta perchè i due secondi posti di manche gli valgono la vittoria assoluta.

Assoluta: vittoria di Mario Guerini (secondo e secondo), secondo Gianluca Cucchi (quinto e primo), terzo Alessandro Decò (terzo e terzo), quarto Matteo Bettoni (primo e ottavo) e quinto Alex Bianchi (quarto e quinto)

PRO: la categoria con i piloti più forti sia del TFR ma anche del regionale. Cavalli di razza alla partenza: Davide Faustini (Ago MX2 che oggi corre con la moto del padre marchiata con il numero 36), Marcello Disetti (Ago MX1), Luca Mangiarini (Ago MX2), Simone "Gaso" Bianchetti (Ago MX2), Andrea "747" Daffini (Esp MX1), Cristian Bonardi (Esp MX1, in sella al suo prototipo 360 due tempi su telaio perimetrale in alluminio) e l'ospite Stefano Vedovello.

Gara 1: Holeshot di Davide Faustini, carico a molla e deciso a vincere davanti ai suoi compaesani, su questo circuito realizzato a poche centinaia di metri da casa sua. Dietro di lui è "showtime" Simone Bianchetti, un ragazzo che ha la moto nel sangue, un talento di quelli veri e cristallini, che ha da recriminare solo sulla mancanza di allenamento, fondamentale a questi livelli. Fortunatamente per lo spettacolo Marcello Disetti è partito pressoché ultimo, esaltando tutto il pubblico con sorpassi e staccate al limite. In poco più di un giro è secondo e si lancia nella rimonta di Faustini che ha preso il largo. Disetti recupera giro dopo giro, ma corre con una enduro prestatagli dall'amico Chicco Laidelli, e non è facile trovare il giusto feeling con una moto in prestito. Sotto la bandiera a scacchi è quasi fotofinish ma Faustini stringe i denti e vince! Mangiarini che si trovava in terza posizione scivola e impiega molto tempo a riavviare la moto, regalando il terzo posto a Bianchetti che girando in solitaria si esibisce nei tratti più affollati dal pubblico con una guida spettacolare e derapate al limite del supermotard. Dietro di loro i due Esperti MX1, Cristian Bonardi e Andrea Daffini.

Gara 2: grande assente Disetti che aveva importanti test nel pomeriggio. Holeshot di Luca Mangiarini, seguito da Cristian Bonardi e Davide Faustini. Mangiarini guida in maniera stupenda e sembrerebbe che ci siano poche chance per gli avversari, ma sbaglia un ingresso in curva e scivola. Ne approfitta Faustini che dopo aver superato suo zio (Cristian Bonardi), prende la testa della corsa e vince davanti a un pubblico festante di amici e compaesani, come fosse il lieto fine di una bella favola. Mangiarini recupera la seconda posizione e Bianchetti è nuovamente a podio, non facendo mancare il classico Gaso Show per tutti gli appassionati presenti. Alle loro spalle uno stoico Andrea Daffini che nonstante una botta in gara uno conclude al quarto posto precedendo Bonardi.

Assoluta: doppietta per Davide Faustini (primo e primo), secondo Luca Mangiarini (quarto e secondo), terzo Simone Bianchetti (terzo e terzo), quarto Andrea Daffini (sesto e quarto) e quinto Cristian Bonardi (quinto e quinto).

Al termine delle gare tutti i partecipanti si sono riuniti sotto la tenda centrale dove hanno potuto scaldarsi al fuoco, bere delle bevande calde e mangiare una fetta di torta realizzata e offerta dal Motoclub, aspettando le premiazioni. Sono stati premiati i primi tre di ogni categoria, e sono stati offerti numerosi gadget messi in palio da Giuseppe Canella e dalla Cemoto. Al termine delle premiazioni è stata consegnata alla signora Daniela Faustini una targa in ricordo di Sergio, fra gli applausi e la commozione di tutti i presenti.

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